Questa poesia, contenuta nel mio libro di racconti brevi “La cella“, è dedicata a tutte quelle persone che pensano di non avere valore. Ogni creatura ha un valore intrinseco immenso dato dalla natura, di gran lunga superiore a quello che possiamo darle noi e che nessuno può toglierle.

Vieni al mondo

e sei Puro Essere

incarnato.

In te è concentrata

la bellezza del creato.

I tuoi occhi

ti riflettono.

Le tue orecchie

percepiscono il tuo eco.

Le tue mani

conoscono

la tua corposità

La Forza vitale

fa pulsare il tuo cuore.

Per un po’

sei puro essere

e conosci il dolore

e il piacere,

il buio

e la luce,

la paura

e il coraggio

la sconfitta

e la vittoria.

Sei al centro

di te stesso

e sei

pura felicità.

Poi un giorno

incontri gli Incantatori

che non parlano a voce alta

ma sussurrano con la bocca

accostata al tuo orecchio

sibilando

come serpenti.

“Perchè – ti chiedono-

soffrire se puoi

provare solo piacere

infinito,

eterno?

Perchè tremare al buio

se puoi vivere nella luce

perpetua?

Perchè accontentarti

di una vittoria di tanto in tanto

se puoi

vincere sempre?

Il loro fascino

è irresistibile.

“Cosa devo fare?”

chiedi eccitato.

“Cambiare,

solo cambiare.

Non essere più te stesso,

diventare un altro,

finto.

Non rimanere immobile

al centro di te stesso

ma inseguire il Sogno

dovunque esso vada

fino ad afferrarlo”.

“Lo afferrerò?”.

Quando poni questa domanda

gli Incantatori

spariscono.

Al loro posto

compare il Sogno,

ologramma incorporeo,

pura fantasia.

Non lo puoi toccare

perché non esiste

ma lo desideri

più di qualsiasi cosa al mondo

e cominci a seguirlo.

Esso corre sempre più veloce

e tu lo insegui.

Danaro,

successo,

potere,

ossia

carta,

invidia,

illusione.

Inseguendo il sogno

ti allontani

dal tuo Puro Essere,

ti smarrisci

nell’inesistente

e compare

la paura,

l’angoscia

di chi si perde.

Ti sei perso.

Adesso sei pronto

per iniziare

il lungo e difficile cammino

a ritroso,

per ritrovarti.

Rischi di affogare nei flutti,

e di bruciare tra le dune.

Ma non puoi più tornare indietro

Vuoi ritrovare

il tuo Centro perduto,

dove il nulla

è il tutto.

Dove la luce ha bisogno del buio,

e la gioia del dolore.

Dove sarai il più ricco dell’Universo

perché non possiederai nulla.

Vuoi ritrovare

la Pura Felicità,

il Puro Essere.

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